Impresa Sociale

D-TRAIL

La nostra attività offre all’utente un servizio di consulenza qualificata, il cui fine consiste nel favorire l’inclusione della persona vulnerabile\con disabilità. Crediamo fortemente che la costruzione ed esecuzione del proprio progetto di vita elaborato secondo ICF (classificazione internazionale del funzionamento), abbia quale presupposto imprescindibile, il rigoroso rispetto del modello bio-psico-sociale reale fondato sui diritti umani.

 

Settori di interesse:

  • imprenditoria sociale europea
  • assistenza sociale
  • educazione, istruzione e formazione
  • formazione extrascolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo

I soci

Dott.ssa Annunziata Filippo, laurea in medicina e chirurgia, conseguita presso l’Università Campus Biomedico di Roma, e frequentante il master di primo livello in “disability manager e vita indipendente” presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale.

Dott. Enzo Filippo, laurea magistrale in giurisprudenza, conseguita presso l’Università degli studi di Torino, e frequentante il master di primo livello in “creazione di start up e gestione di impresa”, presso l’Università degli Studi di Roma, Unitelma Sapienza. Il proprio percorso di studi si è caratterizzato per un profondo interesse verso le tematiche giuridico\sociali, avendo modo di approfondire le stesse, in particolare, all’interno del corso di clinica legale della disabilità e vulnerabilità”, prima come studente e successivamente come frequentante esterno, e nella elaborazione della tesi di laurea, in diritto sanitario e filosofia del diritto II, dal titolo: disabilità e tutela del reddito attraverso l’integrazione al lavoro.

Obiettivi d'impresa

Gli obiettivi della nostra impresa sociale

Il nomen iuris dell’impresa, D-TRAIL, il cui acronimo sta per “disabilità e tutela del reddito attraverso l’integrazione al lavoro”, racchiude gli obiettivi che l’impresa si prefigge di raggiungere.

Il riferimento al lavoro evidenzia l’obiettivo cd finale dell’attività, che corrisponde ad agevolare l’inserimento lavorativo della persona disabile\vulnerabile.

Il riferimento all’integrazione evidenzia, diversamente, l’obiettivo cd strumentale, che corrisponde ad agevolare il percorso che la persona deve affrontare effettuando un approfondito studio sulla necessità di completare/integrare le prestazioni, “destrutturanti”, inserite nel proprio progetto di vita, elaborato secondo ICF (classificazione internazionale del funzionamento), per raggiungere, in una fase successiva, l’inserimento nel mondo del lavoro.

Il procedimento, finalizzato all’approvazione del progetto individuale (che è giuridicamente collocato all’interno del progetto di vita), viene avviato su istanza di parte, ed è approvato dall’Unità di Valutazione Multi Disciplinare, operante in ambito distrettuale per la presa in carico della persona. D-TARIL, dialogando, insieme al titolare della posizione giuridica qualificata, con l’UVMD, favorisce la creazione […]

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La consulenza, in tale fase, si articola nel supportare l’utente nella relativa esecuzione di quanto programmato. In tale fase l’innovazione è di tipo tecnologico e risiede nella messa a disposizione a favore dell’utente di 5 tipologie di robot cd educativi, che disporranno di apposita programmazione per l’esecuzione delle attività educative/riabilitative. Il software, dunque, viene creato […]

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La consulenza, in tale fase, la cui innovazione risiede nel metodo interventistico, si articola nel reperimento delle risorse a favore dell’utente, attivando a suo beneficio la programmazione coordinata dei servizi: scolastici con quelli sanitari, socioassistenziali, culturali, ricreativi, sportivi e con altre attività sul territorio gestite da enti pubblici o privati, attraverso la richiesta di appositi […]

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